(ex?) zitella... ex precaria!

lunedì 25 gennaio 2016

Commento del docente: "I morti non mangiano"

Nell'antico Egitto, nelle tombe si mettevano cibi e bevande che il defunto mangiava dopo la morte.

(scuole superiori... )

sabato 23 gennaio 2016

Miss Italio

Lezione di grammatica sui tempi dei verbi,  passato remoto e imperfetto. Purtroppo la fantasia non mi assiste mai e le frasi d'esempio sono sempre un po' cretine. In più spero che l'effetto sorpresa faccia sorridere gli alunni, permettendomi al tempo stesso di verificare che non stiano dormendo. E così stamattina mi è uscita la frase seguente:
"Quando ero più giovane vinsi Miss Italia".
Dalla prima fila un alunno commenta "Prof, vista la Miss di quest'anno avevo buone possibilità pure io".
A questo punto mi rimane la curiosità di vedere miss Italia 2015, mi aspetto che sia la figlia di Fantozzi.

lunedì 11 gennaio 2016

Addio casetta

Da quando scrivo questo blog, vige la regola non scritta di pubblicare almeno un post al mese.
Quale catastrofico evento ha fatto sì che non la rispettassi?
Un trasloco. Dopo quattro anni di onorato servizio, il mio superattico di ben 25mq in centro è stato da me abbandonato.
Comincia la convivenza!
In realtà la mia futura casa ancora non è pronta, quindi per qualche mese parcheggio armi, bagagli e scatoloni a casa del mio bello. E in primavera, altro giro altra corsa. Argh.

mercoledì 28 ottobre 2015

Questionario di selezione uomini

1) Ga tu a morosa?
- sì : FINE
- no: vai alla domanda 2
2) Ga tu el moroso?
- sì : FINE
- no : vai alla domanda 3
3) Te piase
- a figa : vai alla domanda 4
- el tronco : FINE (ma tuti mi???)
4) Ga tu
- pì de 35 ani e manco de Berlusca : vai alla domanda 5
- manco de 35 ani : torna a ciucciare el late daa teta de to mare FINE
5) Ga tu un lavoro
- fiso : vai alla domanda 6
- cococo : FINE
(no: neanca sto a domandargheo)
6) Quanti schei ciapi tu?
- come mi o de pì : vai alla domanda 7
- manco de mi : morto de fame FINE
7) A casa xea tua?
- sì : vai alla domanda 10
- no : vai alla domanda 8
8) A casa xea dei tui?
- sì : vai alla domanda 9
- no : FINE
9) Ghe si tu tanto afesionà ai tui?
- sì : FINE
- no : vai alla domanda 10
10) Quante stanse (de leto) ga a casa?
- do o pì de do : vai alla domanda 11
- manco de do : morto de fame FINE
11) Bai tu a salsa?
- sì : vai alla domanda 14
- no : vai alla domanda 12
12) Va tu in montania?
- sì : vai alla domanda 13
- no : FINE
13) Te piasarìa a imparar a baear a salsa?
- sì : vai alla domanda 14
- no : FINE
14) A salsa…
- portoricana : FINE
- cubana : vai alla domanda 15
15) Par ti, Berlusca
- xe un figo : FINE
- xe un mona : se te sì rivà fin cuà, ciapa el me numero de teefono, ciamame subito che no stoo là a spetarte, e portame fòra

Expo, alla faccia!

Alla faccia di chi mi diceva "Non vado all'Expo, costa un sacco di soldi"
Alla faccia di chi mi diceva "Ci sono troppe code, 10 ore per il Giappone!". E se poi gli facevo notare che non è obbligatorio visitare il padiglione del Giappone, ci sono decine di padiglioni interessanti senza fila... "Eh, ma dove non c'è fila vuol dire che non c'è niente da vedere!"
Alla faccia di chi mi diceva "Per mangiare spendi un sacco di soldi, una pizza 30 euro". E tu sei pirla se con tutto lo street food del mondo vai in pizzeria.
Alla faccia di tutti\questi e molti altri... io ad Expo ci sono stata proprio nell'ultima settimana di apertura, quando in teoria dovevo fare ore di fila per non vedere niente spendendo una montagna di soldi. E mi sono pure tirata dietro il mio recalcitrante compagno.

Siamo arrivati a mezzogiorno. C'era un po' di fila ma io avevo il biglietto comprato su internet (costo: 20 euro in due) con ingresso prioritario. Un signore ci ha urlato "Voi, con quel biglietto, da questa parte!". Alle 12.05 eravamo dentro.
Abbiamo visto un sacco di cose. Alcuni padiglioni erano piccolini ma carini, altri non erano niente di mirabolante. Abbiamo deciso di fare almeno una coda da 45 minuti, tanto per poter dire che l'avevamo fatta; col senno di poi potevamo risparmiarcela, c'erano altri padiglioni da vedere senza troppa attesa e ugualmente belli, se non di più.
Abbiamo pure incontrato una celebrity: abbiamo visitato il padiglione della Cina gomito a gomito con Formigoni, solo che lui non ha fatto la coda (che comunque era di 20 minuti, niente di che).
Abbiamo pranzato con un menù della Guinea equatoriale a 12 euro (riso, carne, verdure, frittelline di pollo e di verdure), merenda con dolcetti sloveni (sui 4 euro l'uno, ma così enormi che un pezzo me lo sono portato a casa). Cena in treno con panini comprati al chiosco dei Fratelli Beretta: 2,5 euro l'uno, e pure buoni.

Tanta, tanta gente. Mai vista tanta gente tutta insieme. 
Ma che bella atmosfera, una specie di sagra paesana versione internazionale all'ennesima potenza. E poi, lo confesso, tanta soddisfazione nel poter dire "Io c'ero".



giovedì 8 ottobre 2015

Il centralinista

Odio dover chiamare il CUP (Centro Unico Prenotazioni) per le visite in ospedale. Devi schiacciare venti bottoni per poi essere messa in attesa venti minuti con una musichina orrenda... e alla fine ti risponde un'operatrice incazzosa che ti urla addosso per qualsiasi scemata.
Oggi mi aspettavo una risposta del tipo "Richiami tra due anni che se riapriamo le liste la mettiamo in attesa".
Invece mi risponde un uomo dall'accento romanaccio:
"So' Silvano, in che posso aiutarla?"
Spiego che devo prenotare una visita. Mi chiede la mia data di nascita.
"Aho, ma sa che se era nata a maggio era mejo? Peccato". Non indago e comunico il numero di prenotazione.
"Ammazza quanti 3 che c'ha 'sto numero". Non indago nemmeno su questo.
"Accidenti signo', c'è un problema". Porca miseria, il mio medico avrà ancora sbagliato a farmi la ricetta?
"No, è che ce stà mi' padre qui affianco che scassa. Mo vedo se se po' aggiustà...   ecche è! Ma lei è una maga! Baciata dalla fortuna! C'ho un posto tra un mese!"
Chiedo se riceverò la conferma dell'appuntamento via mail.
"Guardi, ie mando tutto: mail, piccione viaggiatore, e pure mi' padre che ie porta la ricevuta a casa".

Solo quando ho ricevuto la mail di conferma, ho avuto la certezza di non essere vittima di una candid camera.
Grazie di esistere, Silvano, e di avermi dato una ragione per chiamare serenamente il CUP.

lunedì 5 ottobre 2015

I dannati del clacson

Lettera aperta alla signora che mi ha strombazzato selvaggiamente  10 minuti fa

Cara signora,
Mi sfuggono le ragioni del suo gesto. Stavo evidentemente parcheggiando la mia microutilitaria con un'ardita manovra in retro marcia.
Per arrecare meno disturbo possibile, ho lasciato passare le macchine prima di intraprendere la manovra, rimanendo accostata.
Poi sei arrivata tu al volante del tuo transatlantico e hai iniziato a strombazzare. Io più di così non potevo accostare, allora ho iniziato la mia manovra in retro, dopo aver inserito tutte le frecce del mondo. Sei passata, ti sei fermata un attimo per farmi un gestaccio, poi sei ripartita. Complessivamente la mia manovra ti ha fatto perdere al massimo 30 secondi, inclusa la pausa gestaccio.
Mi spieghi cortesemente quale sarebbe la mia grave colpa? Voler parcheggiare?
Non ti lancio qualche maledizione solo perché risparmio la fatica, tanto avranno già provveduto tutti i vicini che hai svegliato con il tuo selvaggio clacson.

lunedì 28 settembre 2015

La prima stanza

Finalmente è pronta la prima stanza del nostro futuro nido d'amore. Il "nido" è un'enorme casa in campagna la cui costruzione sta richiedendo grossomodo lo stesso tempo della basilica di San Pietro.
Ma finalmente la prima stanza è pronta. Che bello sederci lì, su due sgabellini, a parlare, a fare progetti...

Peccato che la stanza sia il bagno. Il romanticismo non sarà al massimo, ma vuoi mettere la soddisfazione?




sabato 29 agosto 2015

Uscite romantico-culturali

Ci sono momenti in cui dubiti della solidità della tua relazione sentimentale. Ad esempio quando lui, per convincerti della vivacità culturale del paesello suo (dove ti appresti a trasferirti lasciando il tuo appartamento in centro città), ti porta a un concerto di una cover band di Ligabue.
Già se fosse quello vero avrei i miei problemi a reggerlo per più di 20 minuti, ma il finto Liga davvero è una cosa raccapricciante. Momenti topici del concerto:
- il finto Liga con gesto trasgressivo butta a terra il giubbino in fintissima pelle. Ma subito dopo lo raccoglie e lo sistema per benino con la mano, che gli deve durare anche per l'anno prossimo, non si può mica sciupare
- il finto Liga nell'entusiasmo della canzone gira il microfono verso il pubblico aspettandosi il boato. Silenzio di tomba, nessuno canta
- il finto Liga ringrazia i suoi fans che stanno cantando e ballando con lui. Lo sguardo cade su qualche bambino dell'asilo che salta davanti al palco, mentre poco più in là ci sono ben tre o quattro signore che saltano e cantano. Per il resto, la piazza è affollata ma sono tutte persone sedute ai tavoli della sagra a mangiare pesce fritto e salsicce.

Ci sono poi momenti in cui riacquisti fiducia nella solidità della tua relazione. Ad esempio quando ti rendi conto che il concerto fa schifo anche a lui, ci ridete sopra e quindi ve ne andate a visitare la mostra di Vespini d'epoca.

Cuore di zia e i piccoli rapper

Accendendo il computer stamattina ho pensato che la data fosse sbagliata: non può essere già finito agosto.
Invece sì, e allora mi lascio andare ai ricordi dell'estate.
Ho fatto un bel viaggio con la mia dolce metà (che sta sempre benissimo ma in vacanza gli fa male la gamba e non può camminare).
Ho accompagnato papà al paesello natale in sud Italia, per una full immersion tra passato e presente alla risperta del mio lato partenopeo.
Ho passato del tempo con la mamma e parenti vari nel paesello natale suo, che ha l'innegabile vantaggio di essere una località di mare.

Il ricordo dell'estate sarà la colonna sonora delle giornate al mare con i miei nipotini. Cuore di zia colpisce ancora...
Quando ero bambina, per noi cuginetti la colonna sonora dell'estate era "Tutti al mare... tutti al mare... a mostrar le chiappe chiare", cantata a squarciagola strada facendo. Ci sentivamo tanto trasgressivi.
Quest'anno invece andava per la maggiore Cremonini, "Buon viaggio": mi sono sentita molto "zia up to date" visto che per fortuna la conosco anche io. Confesso invece la mia inadeguatezza di fronte ai bimbi rapper che cantano Fedez a 5 anni.
A proposito, Fedez: nell'improbabile ipotesi che tu legga questo blog, desidero informarti che le tue canzoni spopolano all'asilo. Sappilo.