(ex?) zitella... ex precaria!
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sabato 3 gennaio 2015

Soddisfazioni vegetariane per non vegetariani

Per mangiare bene a base di verdure, non c'è bisogno di essere vegetariani.
Su facebook imperversano le campagne dei vvvegani, che grossomodo dividono il mondo in due categorie:
- i vegani, che si nutrono bene e di conseguenza sono immuni da qualsiasi malattia, dal raffreddore al cancro (e si salutano dicendo "buon vegangiorno" e si firmano con la v: "VTizio", VCaio")
- tutti gli altri, che per definizione sono crudeli carnivori che si nutrono esclusivamente di bistecche e cibo spazzatura.
A dire il vero, ho conosciuto anche una terza categoria: quella dei vegani/vegetariani equilibrati, che senza scatenare una guerra ti spiegano perchè un'alimentazione basata su cibi vegetali secondo loro sia meglio sul piano della salute, della morale, dell'ecologia. Quelli che non rinunciano ad avere una vita sociale, perchè se anche sulla focaccia c'è finito un microgrammo di mozzarella, non muore nessuno se per una volta lo mangi.
Nutro il massimo rispetto nei confronti di queste persone. Molto meno rispetto e stima per chi si lancia in crociate contro il kebab o il latte, senza nemmeno verificare se le notizie che divulgano siano vere o siano le solite bufale, già smascherate da decenni.
Personalmente non sono e non sarò mai vegetariana, ma quando cucino io è difficile che scelga la carne, per una serie di motivi: primo tra tutti, son stufa di mangiarla. Penso che andrebbe bene una-due volte a settimana, che per me grossomodo coincidono con l'ottimo arrosto del pranzo domenicale dalla suocera. Oppure con quella volta al mese che mi vien voglia di mangiare una bistecca, o più spesso un bel panino con affettati.
Ma per mangiare bene, non serve essere vegetariani. Anche un onnivoro può mangiare una gran varietà di frutta e verdura, non è mica proibito.
Oggi sto cucinando per il week-end: minestra di orzo e zucca, torta salata ai carciofi, radicchio al forno, biete.
Viva le zuppe!

martedì 30 dicembre 2014

Emicrania e dintorni

Soffro di emicrania.
Per chi non lo sapesse, l'emicrania non è il mal di testa comune, quello che ti viene quando magari sei un po' stanca e ti passa in un moment. L'emicrania è una vera e propria malattia, quando hai le crisi impazzisci dal dolore e l'unico modo per resistere è imbottirsi di farmaci appositi, i triptani.

Ebbene, da qualche mese mi sono iscritta su facebook a un gruppo di gente con emicrania o cefalea cronica. Per me è stata una rivelazione: c'è gente che è nella mia stessa situazione, che sa cosa vuol dire impazzire dal mal di testa. Gente che non ti dirà mai "E' perchè sei stressata" e non cercherà mai di convincerti che "dovresti reagire e uscire a prendere un po' d'aria anziché restartene a letto".
E cosa ancora più importante, ho trovato gente che soffre di cefalee tanto da avere l'invalidità, ma sa riderci sopra.
In effetti, un lato comico c'è sempre, in tutte le situazioni.

Io ad esempio quando ho attacchi di emicrania in pubblico ho la sensazione di essere scambiata per una tossica o per un'alcolista in crisi di astinenza.

Ieri sono andata a fare degli esami del sangue: roba lunga 3 ore, con un prelievo ogni mezz'ora per un totale di 7 prelievi. Ovviamente tutti sullo stesso braccio tranne l'ultimo, quando un'illuminata infermiera ha pensato di chiedermi su quale braccio avessero fatto i 6 precedenti.
Naturalmente per l'occasione mi è venuto un bell'attacco di emicrania. Fin dal primo prelievo avevo una faccia da zombie, tanto da far spaventare medici e infermiere. Tra un prelievo e l'altro dovevo restare in sala d'aspetto. Immaginatevi una completamente sfatta, che non si regge in piedi, che piagnucola dal dolore e ha le braccia piene di forellini: voi cosa pensereste?
Dopo il sesto prelievo le infermiere si sono impietosite e mi hanno messa su un lettino in attesa del prelievo successivo: mentre ero lì accasciata, una gentilissima dottoressa mi ha vista e ha commentato "Questa è proprio presa bene".
Le infermiere nel frattempo si erano scordate che ero lì per fare un prelievo, e si stavano scordando di farmelo, mandando a monte tutta l'operazione... per fortuna me ne sono ricordata io, in qualche modo.

Insomma, se vedi uno preso molto, ma molto male, che barcolla e blatera cose a vanvera, non necessariamente è sbronzo o strafatto: potrebbe avere l'emicrania.


martedì 22 luglio 2014

La matematica non è "un opinione"

... e la grammatica neanche. "Un'opinione" si scrive con l'apostrofo.
Leggo quest'affermazione su una pagina facebook e mi chiedo perchè tanta gente consideri l'ortografia come un optional.

Altri fulgidi esempi:
"Quando ce la musica ce tutto"
Risposta mia:
"Veramente mancherebbero un paio di apostrofi e altrettanti accenti".


lunedì 2 giugno 2014

Arredamento e acquisti on line

Una nota ditta di vendite on line mi riempie la pagina facebook di pubblicità. Nella fattispecie, mi è comparsa la foto che riporto qui sotto, corredata dalla seguente scritta:
"Cosa ne pensi di questo tavolo? Starebbe bene nel tuo salotto?" 
Si accettano suggerimenti per la risposta.

 

sabato 24 maggio 2014

Rolex su facebook

Va bene, non è niente di nuovo: su facebook la gente dà il peggio di sè.
Però quando uno pubblica la foto di un pataccone (Rolex?) con scritto "Amore ti ringrazio per il regalo bellissimo" e lei risponde "Di niente amoruccio, l'importante è che ti piace"... ecco, lì capisci che non c'è limite al peggio.

giovedì 2 gennaio 2014

Feste di fine anno su facebook

Facebook rivela il truzzo che c'è in te.
Hai organizzato un cenone a casa tua? Ovviamente non hai invitato tutti, ti capisco. Ma allora evita di pubblicare su facebook struggenti messaggi in cui dichiari di ringraziare tutti per le splendida festa alla quale non hai invitato la stragrande maggioranza di chi legge il messaggio. Non è di classe.
Cosa ho fatto io? Niente serata danzante causa caviglia malandata. Il 30 pomeriggio mi sono organizzata con altri che, come me, ancora non avevano pensato a cosa fare per capodanno. Cenone da me nel superattico, serata riuscita naturalmente! Tanto riuscita che nessuno ha pensato di tirar fuori il cellulare e far foto da taggare su facebook.
Ma per fortuna una foto l'avevo scattata io, prima dell'arrivo degli invitati, per testimoniare l'inaugurazione del mio servizio di piatti. Ed ecco la mia tavola imbandita... Buon anno!

giovedì 28 novembre 2013

Status sentimentale: "Ma non aveva detto che..."

Certa gente sente il bisogno di condividere il proprio status sentimentale su facebook. Io no. Sono stata felicemente single per lungo tempo, e non avevo ritenuto utile indicarlo a chiare lettere su facebook: saranno anche cavoli miei.
Poi sono passata da "felicemente zitella" a "felicemente accoppiata con l'uomo migliore del mondo" (sì, sono di parte): e ho ancora ritenuto fossero cavoli miei. Chi mi conosce sa che sono in dolce compagnia, non ha bisogno di curiosare nel mio profilo per scoprirlo, e di tutti gli altri, chi se ne...
Per carità, ognuno è libero di fare quel che gli pare. A volte mi è venuta la tentazione di scrivere su facebook che sono impegnata, tanto per tener lontani i lumaconi: ma tanto i lumaconi sbavano lo stesso, non c'è anello di fidanzamento che tenga.
Stupisce però vedere che lo stesso soggetto che un paio di anni fa mi ha scaricata in quanto non era più "capace di innamorarsi", stava bene da solo, non era pronto ad avere una storia, oggi senta l'impellente esigenza di sbandierare su facebook che è "passato da single a impegnato". Impegnato a far che, a limarti le unghie? A comprarti l'ennesimo maglioncino firmato che costa quanto metà del mio stipendio?
Seguono ovviamente i complimenti e i rallegramenti degli amici.
E allora permettetemi di aggiungermi al coro ed esprimere di tutto cuore alla fortunata eletta il mio augurio: spero che ti tratti di merda come aveva trattato me, spero che ti fracassi i maroni con tutte le sue turbe esistenziali, spero che ti sfrutti ben bene e poi ti metta giù come un paio di calzini usati, il tutto il prima possibile, così eviti di perdere il tuo tempo.
Ma adesso che mi viene in mente, lui non era quello che "non voglio pubblicità, la mia vita privata son fatti miei"?. Non c'è che dire, se non altro è coerente. Auguri e figli scemi!

martedì 19 novembre 2013

Cattolici, non dementi

Due persone in due giorni mi hanno chiesto un parere su un blog, "risposte cristiane". Su facebook gira in particolare un post in cui una persona scrive agli esperti "Illuminati cattolici" per chiedere se ci sia un modo per evitare di sprecare il sangue mestruale. L'esperto risponde a suon di citazioni bibliche, sostenendo che le Sacre Scritture non scrivono da nessuna parte che è vietato mangiare i prodotti del corpo umano; suggerisce quindi di cucinare il sangue, fornendo anche consigli culinari.
Ora, a me è parso ovvio all'istante che fosse uno scherzo. Per serietà inquisitoria sono andata a leggere il blog: c'era uno che scriveva all'esperto perché pensava di essere il Messia, tanto per capirsi. Non farà tanto ridere ma mi è sembrato palesemente ironico.
Tuttavia mi stupisce come su internet proliferino altri siti, sedicenti cattolici intransigenti.
Due persone nel giro di 12 ore, pur avanzando il dubbio che si trattasse di uno scherzo, mi hanno chiesto un parere teologico: qual è la posizione dei cristiani su antropofagia/teofagia/sanguinacciofagia?
Ora, il fatto che io vada a Messa non mi autorizza certo a definirmi un'esperta di questioni teologiche, quindi ho evitato di addentrarmi nella questione.
Visti da fuori i cattolici devono sembrare parecchio fuori di testa, e soprattutto deve sfuggire la sottile differenza tra persone normali e pazzi furiosi.

lunedì 18 novembre 2013

Stufi di Candy Crush?

Sei stufo di ricevere su facebook inviti a giochini tipo Farmville, Candy crush o simili?
A te la scelta:
a - puoi condividere in bacheca appelli farlocchi e autolesionistici in cui inviti tutti i tuoi amici a bloccarti
b - puoi cincionare 5 minuti tra le impostazioni (se ci sono arrivata io...)
c - puoi seguire le istruzioni qui sotto.

Apri facebook.
A sinistra, clicca su Applicazioni, Giochi
Si apre una pagina detta "App Center" (c'è scritto in alto a sinistra, subito sotto il logo di facebook)
Nella colonna di sinistra c'è una voce, Richieste, con a fianco il numerino in rosso che indica le notifica. Cliccaci sopra.
Si apre una pagina "Richieste": al centro ci sono delle schedine che indicano il nome di chi ti ha invitato e il giochino per il quale sei stato invitato.
A destra di ogni singola scheda c'è una crocetta; cliccaci sopra e compare la scritta:
"Hai nascosto una richiesta per Candy Crush inviata da XXX.
Vuoi bloccare Candy Crush?
Vuoi ignorare tutte le richieste di XXX?"
Clicca su "Vuoi bloccare Candy Crush?".
Ti arriva la conferma, hai bloccato Candy Crush e sei a posto: non riceverai più inviti a iscriverti, notifiche sulle performance dei tuoi amici o simili. Fai lo stesso con gli altri giochini e in 10 minuti ti sei tolto il pensiero.
Ah, ovviamente, se prima hai seguito l'opzione "a", forse è meglio precisare: ho scritto "Candy crush" solo per fare un esempio, ma vale anche per gli altri giochini. A scanso di equivoci...

Chiedo a tutti i miei contatti...

... di collegare il cervello prima di usare facebook, evitando così di condividere tutte le panzane che gli capitano a tiro.
Adesso va tanto di moda condividere status di questo tipo:

"Chiedo a tutti gli amici un favore (pena la cancellazione e dico sul serio).
Vi prego di posizionare il cursore sopra il mio nome (senza cliccare), apparirà una finestra.
Spostate ora il mouse su "Amici" (senza cliccare), poi su "Impostazioni": Cliccate e apparirà una lista.
Deselezionate "Giochi" e "Foto"e "aggiornamento di stato"
Ora, copiate e incollate questo nella vostra bacheca (Attenzione!: Copia e incolla, "non Condividere").
Quando lo vedrò pubblicato nella vostra bacheca, io farò lo stesso. Grazie! In questo modo la gente che non conosciamo non può accedere alle immagini di familiari ed amici"


Ovviamente è una bufala, per tanti motivi. Molte delle frasi non hanno senso, altre invitano a fare cose autolesionistiche
1 - "pena la cancellazione": dirai anche sul serio, ma mi spieghi come fai a controllare che i tuoi 248 amici abbiano fatto quanto chiedi?
2 -  su facebook ognuno può e deve gestire le impostazioni di privacy del proprio account: puoi decidere chi vede quello che pubblichi, chi può scrivere sulla tua bacheca, ecc. Basta andare su Impostazioni account
3 - l'operazione descritta in realtà serve a un altro scopo. Ad esempio, se io ho uno scassaballe che scrive commenti sgradevoli ai miei post, però non voglio togliergli l'amicizia, posso decidere che quella persona non vedrà i miei aggiornamenti di stato (sì, confesso, l'ho fatto con diverse persone!)
4 - "Attenzione!: Copia e incolla, non Condividere": e perchè? è esattamente identico
5 - "Quando lo vedrò pubblicato nella vostra bacheca, io farò lo stesso". Cioè, tu farai cosa? copierai e incollerai il messaggio? Ma non l'hai già fatto?
6 - "In questo modo la gente che non conosciamo non può accedere alle immagini di familiari ed amici": dipende da quali sono le tue impostazioni della privacy. Sei tu a decidere chi vede cosa. Di regola, le immagini possono essere viste solo dai tuoi amici, a meno che tu non abbia impostato diversamente il tuo account.


Sì, ma allora come faccio a non ricevere più inviti per i vari giochini? Semplice, leggi il post successivo


venerdì 15 novembre 2013

Badoo: asocial network?

Ho ricevuto l'ennesima mail da Badoo: "C'è un messaggio per te da Pinco Pallino, per scoprire che cosa ti ha scritto clicca subito qui!" . Col piffero. Onestamente non credo che uno sconosciuto possa avere un messaggio di vitale importanza da comunicarmi, e se anche fosse non vedo perché dovrebbe affidarsi a un sito di incontri on line.
Oggi però ho rischiato di cedere alla curiosità: Badoo mi ha gentilmente informata che ho un messaggio dal mio ex. Costui non mi rivolge parola da mesi, cioè da quando io gli ho comunicato che non avevo la benché minima voglia di mantenere i contatti con lui.
Ebbene, cosa lo spingerebbe ora a inviarmi un messaggio su Badoo? Niente, ovviamente. Una rapida occhiata a google e scopro che quando ti iscrivi a Badoo, in automatico parte un invito a tutti i tuoi contatti. Se per disgrazia uno di loro cede alla curiosità e clicca per leggere il messaggio, si trova iscritto a sua insaputa.
Resta però una sensazione sgradevole. Quando io e l'ex stavamo insieme, sembrava che lui avesse tutte le donne del mondo ai suoi piedi, e solo la sua grande fedeltà nei miei confronti gli impediva di farsi mantenere da donne belle, ricche e vogliose. Ora che ci siamo lasciati, però, a quanto pare non ha neanche uno straccio di donna, visto che se la va a cercare su Badoo.
Ebbene, se mai doveste essere single e disperati, sappiate che iscriversi su Badoo è come appendere alla porta un cartello con scritto "So' morto de fame".

martedì 5 novembre 2013

Suggerimenti inopportuni

Facebook ultimamente mi suggerisce con una certa insistenza di stringere amicizia con "Alcune persone che potresti conoscere". Nella fattispecie trattasi del mio ex e della di lui consorte.
A questo punto, aspetto con ansia che la signora Zuckenberg dia il benservito al marito: forse a quel punto Mark capirà che se mi ostino a ignorare i suoi suggerimenti di amicizia, magari ho le mie buone ragioni.


venerdì 26 luglio 2013

Piccola bufala fatta in casa....

SCANDALOSO! E in arrivo un ondata di marziani . Sono pericolosissimi! Assumono l'aspetto di bambini cenciosi e agrediscono per strada le donne sole lanciando uova collose sul parabrezza. Poi infilano un microchip nella borsetta della vittima e fanno segni sulla sua casa per avisare i altri marziani che li c'è da rubare. E se gli spari al marziano i comunisti ti fanno condannare per odio raziale. Attenzione! Se non condividi subito questo post il marziano se ne accorge, capisce che sei un stupido e ti ruba tutti i tuoi dati dal computer. E ORA VOGLIO VEDERE CHI HA IL CORAGGIO DI NON CONDIVIDERE QUESTO!!!
Perchè la gente quando accende facebook spegne il cervello? Com'è possibile che abbocchino a qualsiasi boiata venga scritta, soprattutto se a sfondo xenofobo o complottista?
Allora dopo aver perso la stima nei confronti di chi, tra i miei amici, si beve con convinzione la notizia che lo Stato italiano regala 2000 euro a tutti gli "stracomunitari", ho deciso che una piccola bufala fatta in casa me la posso confezionare anche io: ho scritto quanto sopra sulla mia pagina facebook, resto in attesa delle numerose condivisioni. 
Confesso la mia scarsa fantasia: quanto ho scritto qui sopra (errori ortografici inclusi) è in realtà un collage di bufale genuine che circolano sul web. Purtroppo.

sabato 13 luglio 2013

Sfogo semiserio su un post razzista su facebook

Resto fedele ai miei propositi: quando qualcuno pubblica su facebook un'idiozia, io resto zen, non gli rispondo, e mi sfogo scrivendo qui.
Un mio amico ha condiviso uno slogan: "sono gli immigrati che devono adattarsi, non gli italiani".
Allora, grandissima mente illuminata...
Devo dire al mio parrucchiere cinese, che mi fa sempre la ricevuta, di adattarsi: non serve.
Ai genitori africani dei miei alunni, che sono convinti che l'insegnante sia persona degna di massimo rispetto, devo dire di adattarsi alle usanze italiane: il loro figlio è un genio e se prende una nota, loro devono andare a lamentarsi e fare la voce grossa con i professori.
Alle mie alunne rumene della scuola professionale, che prendono 9 in storia e 8 in italiano perché non vogliono deludere i genitori portando a casa voti bassi, che badano ai fratellini e che vengono assunte da aziende italiane prima ancora del diploma perché sono in gamba e parlano alla perfezione 3-4 lingue, devo dire che devono imitare i loro colleghi italiani: tira a campà, che venire a scuola è meno faticoso che andare a lavorare.
Alla mia studentessa marocchina e al suo compagno di classe algerino, che sono tornati a casa entusiasti cantando " Fratelli d'Italia" il giorno in cui a scuola abbiamo letto e commentato le parole, devo dire di adattarsi: l'amor di patria e l'inno nazionale servono solo se l'Italia vince ai mondiali di calcio, e anche in quel caso non è necessario conoscerne le parole, va benissimo il play-back o anche un ostentato menefreghismo.
Lavoratori  immigrati che lavorate, producete il 10% del PIL e pagate le tasse, prendete esempio dagli italiani: evasione fiscale!
E che dire dei più illuminanti esempi di italiani celebri? Politici che si vantano di andare a letto con le minorenni, ad esempio.
Insomma, immigrati, prendete esempio dagli italiani. Imparate a usare dei capri espiatori: se in Italia tutto va a puttane, non prendetevela con chi manca di rispetto alla dignità della persona e del Paese. Trovate qualcuno con cui prendervela, e tutto andrà meglio.

mercoledì 15 maggio 2013

Paura dei cani, paura dei padroni

Stamattina ascoltavo "Il ruggito del coniglio" su Radio2, l'argomento del giorno era "Chi è che non vi invita più o che non invitate più?".
A un certo punto i conduttori Presta e Dose hanno letto il messaggio scritto da una tizia sulla pagina facebook del Ruggito, subito coronato dal plauso di ben 8 "Mi piace".
Vorrei scrivere un messaggio alla simpaticona (non per niente si fa chiamare "BivPernienteSimpa), ma come saprete ho fatto solenne giuramento di non rispondere a nessuna delle innumerevoli idiozie che leggo su facebook. Non mi prendo più la briga di rispondere quando a scrivere boiate sono i miei amici, figuriamoci se mi vado a prender parole da una perfetta sconosciuta. Però la bile è tanta e il blog non è facebook... quindi mi sfogo qui.
Riporto di seguito il commento pubblicato dalla simpaticona:

Allora, grandissima merda umana... se tu non fossi così ignorante, sapresti che la paura dei cani è un problema molto diffuso, spesso all'origine ci sono eventi traumatici (aggressioni da parte di cani) avvenuti nei primi anni di vita; chi ne soffre può avere attacchi di panico anche alla vista del cane più innocuo e minuscolo del mondo. A volte si configura come una vera e propria fobia, e in tal caso è consigliabile rivolgersi a uno specialista. Nei casi meno gravi invece è possibile risolvere il problema con l'aiuto di un amico che abbia un cane: basta prendere confidenza con il quadrupede in modo graduale, alla presenza del padrone.
Quando una persona che ha una fobia è esposta all'oggetto delle sue paure, perde completamente l'uso della ragione. Dirle che il cane è buono non serve assolutamente a niente. 
Ho paura dei cani da quando, in tenerissima età, sono stata aggredita. Ho avuto amici intelligenti e sensibili che hanno capito la situazione e mi hanno permesso di familiarizzare con i loro quadrupedi in modo graduale. Ho incontrato tonnellate di idioti che, quando li imploravo di tenere il loro bestione lontano da me, mi hanno risposto "Non preoccuparti, è buono".
Ora, cara BivPernienteSimpa, complimenti per la tua sensibilità.
Spero che tu ti sia divertita a umiliare una poveretta che ha un problema.
Spero soprattutto che con l'avanzare degli anni tu inizi a soffrire di vertigini, e quando ti inviteranno a cena su un ponte sospeso vorrei essere lì per dirti "Ma non preoccuparti, non c'è nessun pericolo".
E agli 8 cretini che hanno cliccato "Mi piace" dico che se per loro la compagnia di un cane durante una cena conta di più di un'amicizia, allora la loro vita deve essere davvero molto squallida.




lunedì 25 marzo 2013

Come sopravvivere a facebook

Regola numero 1: mai rispondere a chi scrive una boiata su facebook.
Non ne vale la pena, tanto continuerà a crederla, e in più si innescherà un botta/risposta senza fine.
Quindi continuate pure a sbandierare che i due marò sono eroi nazionali e che dovremo rimandare in India tutti gli indiani che vivono in Italia.
Continuate a riempirvi gli angoli della casa di cipolle perchè vi salveranno assorbendo tutte le malattie.
Continuate a illudervi che il vostro lavoro sia il più duro del mondo, e che gli insegnanti siano dei fancazzisti che "lavorano" mezza giornata e fanno 3 mesi di ferie. 
Continuate a schifarvi per le nefandezze dei cinesi, che producono elastici per capelli usando preservativi riciclati.
Condividete immediatamente la vostra sconvolgente scoperta in modo da renderne edotti tutti i vostri amici, conoscenti, colleghi, vicini di casa e compagni di ballo.
Già è abbastanza difficile avere a che fare con i tanti esaltati che ci circondano di persona, ti pare che devo complicarmi la vita anche con quelli che ci sono on line?

lunedì 7 gennaio 2013

Dove osano le bufale 2: teorie pseudomediche

Scandalo! Già nel 1931 uno scienziato aveva vinto il nobel per aver scoperto le cause del cancro: i cibi acidi, come ad esempio il latte (?). Se invece vi nutrite solo di frutta e verdura cruda, e soprattutto di cibi alcalinizzanti come i limoni (?) guarirete magicamente da qualsiasi malattia, vivrete in eterno e diventerete fighi all'istante. 
Un mio amico che mangia dolci due volte all'anno (compleanno e Natale) è andato dall'iridologa a farsi imbottire di pseudomedicine alternative. Questa gli ha detto di fare attenzione al fegato e di consumare meno dolci. Quindi a Natale lui ha eliminato il panettone. Contento lui.
Ora...se imbottirvi di placebo, regalare soldi a dei ciarlatani o rimpinzarvi di limoni per alcalinizzarvi il sangue vi fa star meglio, son contenta per voi. Potete abboccare a qualsiasi panzana giri su facebook, però prima di divulgare sensazionali notizie pseudomediche via facebook o e-mail, potreste perdere 10 minuti a verificarne l'attendibilità? 
Se preferite fare uso del cervello in modo un po' meno acritico, vi consiglio la lettura di questa pagina del CICAP (purtroppo alcuni articoli sono a pagamento, ma già in libero accesso c'è abbastanza) http://www.cicap.org/new/argomento.php?id=93.
E già che ci siete, prima di divulgare l'ennesima bufala, leggete questo http://attivissimo.blogspot.it/p/indice-delle-indagini-antibufala.html
E infine un appello: quando vi segnalo, fornendovene le prove, che la notizia sensazionale da voi pubblicata è l'ennesima bufala, e vi faccio notare che bastavano 5 minuti su google per appurarlo, potete evitare di rispondermi "Sai, ero di fretta, così ho divulgato senza verificare perchè non avevo tempo". Cioè, io invece ho tempo da buttar via a leggere le vaccate che mi scrivi? Ma fammi il piacere...

PS: l'iridologia non ha alcun fondamento scientifico, la fisiognomica neanche, i fiori di Bach sono un placebo, la dieta alcalinizzante non serve a niente. Ecco, l'ho detto!

sabato 29 dicembre 2012

Facce di bronzo su facebook

Uso questo blog per sfogo personale.
Il mondo è pieno di gente che non sa gestire la propria vita personale. Di gente che ti cerca solo quando ha bisogno di qualcosa, ad esempio di un passaggio in macchina. Gente che poi quando organizza una festa non ti invita, tanto il passaggio in macchina ce l'ha già.
Ora, già è seccante dover rispondere alle diverse persone che mi chiedono "ci vediamo stasera alla festa di xxx". Ma passi.
Quello che proprio non digerisco è il fatto che poi tu pubblichi su facebook le foto della tua festa e frasi del tipo "Grazie a tutti per il bellissimo festone".
Ma dico, mezzo neurone funzionante ce l'hai? A fronte di cotanta prova di tatto e sensibilità, non riesco neanche a offendermi, solo a stupirmi.

martedì 27 settembre 2011

Tutto in piazza...

Non capisco quale recondita ragione spinga le persone a mettere in piazza i fatti loro su facebook. Quando poi arriva l'ammmore, è finita: link sdolcinati e frasine mielose a tutte le ore del giorno e della notte, dedicate da lui a lei, da lei a lui.
Per questioni di privacy, li chiameremo Nadia Cartocci e Romeo Baciapolpi, in onore del Ruggito del coniglio. Se per disgrazia entrambi sono tuoi "amici FB", ti arrivano 25 notifiche al giorno, del tipo: "Nadia Cartocci ha pubblicato un link sulla bacheca di Romeo Baciapolpi".
E ti pare che con la curiosità che ho non ci vado a cliccare? Clicco e scopro dediche tipo Ramazzotti, Giggggi d'Alessio, Raul Casadei, con una selezione di canzoni da far alzare la glicemia a livello diabete, con commenti del tipo "Per te Kokkolina mia", "Grazzie che esisti sbirlucchino".
Poi Nadia Cartocci non si fa sentire per qualche giorno. Romeo Baciapolpi attacca a pubblicare link del tipo "Bella stronza". Vado nella bacheca di Romeo: Nadia Cartocci ha cancellato tutti i suoi link, i commenti, i "mi piace". L'idillio è finito.
Resisto alla tentazione di pubblicare sulla bacheca di entrambi un bel 2 di picche, giusto per ricordare loro che FB prevede anche l'opzione "messaggio privato".