(ex?) zitella... ex precaria!

martedì 29 aprile 2014

I miei ragguardevoli spasimanti

Ahimè, da quando sono felicemente fidanzata mi capita sempre più raramente di imbattermi in quei begli esemplari di homo erectus all'abbordaggio, che tanto rallegravano le mie serate da single (quando con le amiche facevamo a gara a chi collezionava l'esemplare più folcloristico).
Ma ogni tanto, quando esco da sola perchè il mio bello ha altri impegni, capita ancora di rivivere le vecchie emozioni. Purtroppo.

Ieri sera festa danzante. Scambio due chiacchere con uno che peraltro neanche balla (è lecito chiedersi cosa ci faccia allora a una serata danzante).
Mezz'ora dopo arriva il primo complimento circa il mio fascino femminile, che corrisponde precisamente a una terza coppa C. Un uomo di classe.
Poco più tardi mi giunge l'invito: voglio farti scoprire il magico mondo del tonno. A quanto pare, l'individuo è appassionato di pesca d'altura.

Ora, ricapitoliamo alcune regole di buon senso:
1. il fatto che io abbia scambiato quattro chiacchere con te durante una festa significa solo che io sono socialmente normale, non che io sia disponibile
2. se ti ho detto che sono fidanzata è perchè sono fidanzata, non perchè cercavo una scusa per scaricarti (e qualora fosse stata una scusa per scaricarti, non sarebbe stato comunque il caso di insistere)
3. nessuna donna sana di mente accetterebbe un invito a un viaggio in barca da un perfetto sconosciuto
4. ci sono tentazioni alle quali non si può resistere, altre alle quali si resiste tranquillamente: la scoperta del magico mondo del tonno rientra nella seconda categoria
5. e soprattutto... quando finalmente ti entra in testa che non mi interessi, evita di rivolgere lo stesso identico invito alla mia amica: non fa fine!



lunedì 14 aprile 2014

Pubblicità odiosa: Lines è

"Come eliminare il fastidio di certe cose che indossiamo, come i tacchi alti e l'assorbente?"
Usa le ballerine e la coppetta mestruale, svampita che non sei altro!

Scusate lo sfogo, ma ogni volta che vedo la pubblicità dei Lines è , avrei voglia di prendere a sberle la ragazzina, se non altro per farle andar via dalla faccia quell'odiosa espressione ammiccante.
Che poi a chi è venuto in mente di chiamarlo "Lines è"? Lines è che cosa? E' l'assorbente più costoso del globo. Per la cronaca, è praticamente una striscia in puro plasticone morbida come una corteccia. Ma usa la coppetta mestruale, 100 volte più comoda!


domenica 6 aprile 2014

Piccoli dettagli domestici

Ok, non mi importa se urtando l'umidificatore appeso al termosifone l'hai fatto cadere e si è scheggiato. E' un oggetto del valore di pochi euro e non c'ero particolarmente affezionata.
Ok, hai asciugato l'acqua e rimesso tutto a posto prima che io arrivassi, è stato carino da parte tua.
Ma adesso mi spieghi perchè, visto come è ridotto il fondo dell'oggetto in questione, anziché ricollocarlo al suo posto non l'hai buttato via prima che io provvedessi a riempirlo di nuovo, con conseguente allagamento del pavimento?


sabato 5 aprile 2014

Pollice verde

Lo ammetto: non ho il pollice verde.
A mia discolpa, preciserò che nel mio superattico dispongo unicamente di due davanzali esposti a nord, sui quali collocare le mie piantinte. Di tenerle in appartamento non c'è verso: muoiono tutte, incluse le piante grasse.
Però quando muoiono mi spiace, così non mi rassegno: ho eliminato il cadavere del basilico quando ho messo su gli addobbi di Natale, tanto per intendersi.
Ebbene, un paio di mesi fa un'amica mi ha regalato una splendida piantina di "Elleboro perenne". Pianta d'appartamento, in teoria, talmente perenne che nel giro di due settimane era già avviata al trapasso.
Però con la mia solita solita ostinazione, anziché cestinarla mi sono limitata a metterla sul davanzale, confortata dai consigli letti on line. Il declino continuava inesorabile.
Poi quando era rimasto solo qualche triste troncone secco, è spuntata una fogliolina verde. E dopo settimane un'altra. Ieri ho guardato e ho trovato il risultato che si vede in fotografia qui sotto: va bene, non sarà l'ottava meraviglia del mondo, ma vuoi mettere che soddisfazione?



Spiegazioni plausibili

La bidella è inferocita: mentre passava davanti alla porta dell'aula, al cambio dell'ora, è stata sfiorata da un astuccio volante.
Arrivo io, è la mia classe, entro e prima di iniziare la lezione faccio la solita predica. Adesso mi dite che cosa è successo, altrimenti metto una nota a tutti.
"Prof, la finestra era aperta, c'è stato un colpo di vento che ha fatto volare via gli astucci e uno è finito fuori dalla porta"
Di fronte a cotanta spiegazione, fornita in una bella giornata serena di primavera, che cosa si può obiettare?

venerdì 21 marzo 2014

Ora sì che son tranquillo

Messaggi rassicuranti ieri sera a bordo di un treno regionale: "Il nostro treno è in ritardo di un quarto d'ora, ma chi deve prendere la coincidenza per Bologna non si preoccupi, tanto il treno per Bologna è fermo e non si sa neanche se parte".

venerdì 21 febbraio 2014

Spirito d'iniziativa tra i banchi

"Prof, il mio banco balla"
"Sei grande, puoi arrangiarti da solo. Quanti anni hai?"
"Quattordici"
"Bene, e secondo te, se il banco balla cosa mai dovrai fare?"
"Ballare con lui?"
Mettere un pezzettino di carta piegato sotto la gamba più corta sarebbe stato troppo banale...

venerdì 14 febbraio 2014

Buon San Faustino!

Oggi è San Valentino.
Natale fa schifo, Carnevale è stupido, San Valentino è consumistico.
E vabbè, però io lo festeggio lo stesso. Anzi, l'ho già festeggiato domenica scorsa, andando con il mio bello a mangiare una pizza; stasera meglio evitare perché ci sarà un proliferare di cuoricini e coppiette a lume di candela, con "Menù speciale San Valentino" tre volte più caro del normale.
Poi si può sempre andare sul classico, fiori e cioccolatini. Ma quelli è meglio portarli tutto l'anno. Tra l'altro, la prossima settimana venderanno a prezzo stracciato i ferrero rocher in scatola a forma di cuore, sappiatelo e approfittatene per fare scorta.
E per chi è solo? C'è domani san Faustino, festa dei single. Buon san Faustino a tutti


lunedì 27 gennaio 2014

Giornata della memoria

- Prof, lunedì ci fa vedere "Schindler's list"?
- No
- Allora "Il bambino con il pigiama a righe"?

Sono sempre stata scettica sulle modalità di gestione della Giornata della Memoria a scuola. In genere si intruppano classi a caso in aula magna per vedere il solito film, arriva all'ultimo momento una circolare in cui ci dicono di fare un minuto di silenzio, la campanella suona tre volte (c'è chi in passato l'ha scambiato per una prova di evacuazione, con conseguente uscita in cortile).
Eppure, quando oggi ho visto venti diciottenni che nel più totale silenzio leggevano una pagina di Hannah Arendt sui forni crematori, ho pensato che in fin dei conti le commemorazioni non sono prive di senso.

venerdì 24 gennaio 2014

Televendite

"Saaalve sono Pinco Pallino della Scarraphone, ci risulta che lei paga ben 90 euro di bolletta telefonica ogni due mesi, vero?"
"No"
Cala il silenzio. "Ah, scusi, buona serata".
Magari fosse sempre così facile difendersi da una televendita!