(ex?) zitella... ex precaria!

venerdì 14 settembre 2012

La scuola delle nuove tecnologie

Entro nella mia nuova classe e con somma gioia vedo appesa al muro la LIM, lavagna interattiva multimediale, praticamente uno schermo digitale gigante. E già mi vedo a proiettare video, immagini, power point, per non parlare del collegamento a internet e delle molteplici funzioni di questa meraviglia.
Esprimo subito il mio entusiasmo ai ragazzi, che subito provvedono a smontarlo:
"Prof, no ghemo el computer, a cosa la tachemo a lim?" (Prof, non abbiamo il computer, a che cosa colleghiamo la lim?).
Ecco, appunto

Ricomincia la scuola

Quest'anno insegno in un ITIS. Cioè, stando al programma, devo spiegare a una ventina di futuri meccanici a leggere poesia e teatro. Oltre naturalmente a insegnare a scrivere con grafia leggibile e senza troppi strafalcioni. Strada facendo si cerca anche di usare ogni tanto il cervello, leggere, scrivere, parlare in un italiano plausibile dicendo cose vagamente sensate.
Che Dio ce la mandi buona!

mercoledì 12 settembre 2012

10 frasi da evitare quando si scarica una donna

Per carità di Dio, uomini che leggete questo blog, se dovete scaricare una donna evitate come la peste le seguenti frasi:
1- sto passando un periodo difficile
2- non riesco a innamorarmi
3- non sono capace di gestire una relazione
4- so che ti farei soffrire
5- non voglio farti soffrire
6- ho un brutto carattere
7- sono abituato a stare da solo
8- ti considero una cara amica
9- se avrò una figlia, la chiamerò con il tuo nome
10- restiamo amici.
Naturalmente questo elenco è frutto della mia decennale esperienza personale di bidonate.
Ecco, uomini, evitate tutte queste minchiate. Dite chiaramente: non sono innamorato di te, e tanti saluti.

mercoledì 29 agosto 2012

Stagioni universitarie

In prossimità degli esami, la mia casella di posta elettronica dell'università si riempie di mail come la seguente:
"Salve prof, mi dice le date degli appelli di settembre? Ho guardato il calendario della sessione estiva ma non ci sono".
Forse perchè settembre fa parte della sessione autunnale?

giovedì 16 agosto 2012

Lo zombie di Windjet

Finalmente mi sono fatta una bella vacanza degna di questo nome, in un posto bellissimo e in ottima compagnia di un'amica.
Unico neo: aver scelto una compagnia aerea, Windjet, che al momento del volo era sull'orlo del fallimento. 10 ore di attesa in un areoporto siciliano, con temperature polari per l'aria condizionata a palla, panchine scomodissime e hostess rassicuranti, del tipo "Forse partite alle 3 di notte, se non falliamo nel frattempo".
Il colmo? Come uno zombie, dopo una settimana dallo stop ai voli e dal fallimento, Windjet si manifesta periodicamente nella mia casella di posta elettronica: "Partecipa al grande concorso volaWindjet". Mi immagino le ondate di vaffa che partirano da cori di passeggeri rimasti a piedi, ma ben lieti di concorrere per vincere un prestigioso kit di prodotti di bellezza.

Crisi d'identità

Avendo appena rinnovato la mia carta d'identità, scopro di essere alta 189cm (anziché il più modesto 168 che avevo dichiarato io).
Peccato che, stando alla ASL, io sia nata nel 1915 (anziché 1975).
Insomma, stando ai miei documenti ufficiali, sono una top model attempata.


Annunci

1996, annuncio ai miei genitori che sto felicemente insieme al mio primo ragazzo.
Risposta di mia madre, in lacrime: "Credevo fossi votata alla zitellaggine".
Una decina di anni più tardi, quando ho annunciato che la storia era finita, mia madre voleva stappare lo spumante.

2009, annuncio ai miei genitori che sto con il mio secondo ragazzo, che peraltro è di colore e vive all'estero.
Risposta di mio padre "Pazienza". Pungolato da me, aggiunge "E' a te che deve piacere".

2012, non è proprio un annuncio ma insomma, avviso i miei che sto frequentando una persona.
Risposta di mia madre: "Non farti illusioni".
Risposta di mio padre: "Eeh?". Aveva dimenticato l'apparecchio acustico.

Ecco, forse quest'ultima risposta è la più normale.

martedì 24 luglio 2012

Corsi last minute

Sono un'esperta delle ripetizioni last minute, in ogni campo. Ecco un elenco delle richieste che ho ricevuto in passato:
- mia figlia ha preso 4 in latino tutto l'anno, domani ha compito, le puoi dare un paio d'ore di lezione? Sì, e magari anche un cero a Sant'Antonio in omaggio
- la settimana prossima ho un concorso, mi insegni a usare Excel? Basta un'ora?
- la settimana prossima ho un concorso, mi insegni il francese?
E adesso, fresca di giornata: mi insegni a ballare salsa? sono libero domani.
Certo, io ti insegno pure, però non credere di poter fare il figo in pista con un'ora di lezione data da me, che non sono neanche una maestra ma sgambetto malamente... ma tanto, neanche se ti insegnasse la Fracci impareresti a ballare in un paio d'ore. D'accordo, appuntamento domani, ti insegno a ballare la salsa. No problem.


venerdì 20 luglio 2012

Furti

Ieri sono andata a ballare in una specie di enorme sagra della salsa e mi hanno rubato la borsetta, che come al solito avevo appoggiato su una panchina per ballare.
Il ragguardevole bottino che il ladro ha ottenuto consiste in:
- borsa in plasticone, ormai vecchia
- bottiglietta d'acqua di rubinetto
- fazzoletti di carta
- assorbenti
- mentine
- mutande di ricambio.
Il borsellino, il cellulare e le chiavi di casa, invece, li avevo in tasca.
Gli amici mi hanno suggerito di preparare un cartello da lasciare in borsa per il prossimo furto, con scritto sopra "Tiè!"

lunedì 2 luglio 2012

La mia finale Italia-Spagna

Qual è il vantaggio dell'avere amiche straniere? Che durante la finale degli Europei, quando tutti si organizzavano per vedere la partita, noi abbiamo deciso di bere qualcosa e andare al cinema.
Ci siamo date appuntamento in piazza Duomo, dove c'è un bar sempre aperto e sempre affollato. Ieri sera sembrava il deserto, un'atmosfera surreale da post-guerra atomica.
A quel punto abbiamo rinunciato al cinema e ci siamo date al bere (e al mangiare) in uno dei pochi bar aperti, ovviamente munito di tv.
E lì, tra una chiacchera e l'altra, è emersa la mia totale incompetenza in fatto di calcio. Al primo goal ho esultato, imitando l'entusiasmo degli altri avventori, salvo poi scoprire che metà dei clienti del bar erano spagnoli.
Prima di arrivare al 4-0 per gli spagnoli, eravamo già in gelateria, e tanti saluti al calcio.